16 Luglio 2018

 

Come già sapete abito in un residence nel quale ci vivono solo quattro famiglie, compresa la mia.

Alcuni appartamenti sono abitati dai titolari solo nel periodo estivo e altri vengono dati in locazione ai turisti durante l'arco dell'anno.

Solo per questo motivo avrei centinaia di storie assurde da rifilarvi, ma per il momento lascio correre, più che altro per non essere additata come straccia palle. Però questa ve la devo raccontare, non ne posso fare a meno.

Premetto che da queste parti non si può girare per strada in costume da bagno. Detto questo da una decina di giorni è arrivata una famiglia piemontese: si sente dall'accento.

Lui, lei, bambina e bambino. Età media della coppia 35/40.

Una mattina mentre uscivo con Davide per andare a lavorare, li abbiamo incontrati nel giardino del palazzo. Li abbiamo salutati con un "Buongiorno" di ordinaria amministrazione. Lui ha risposto qualcosa di incomprensibile mentre oltrepassava il cancello.

Subito i miei occhi con zoom e laser incorporato, da vera Aliena, hanno intercettato un'anomalia lampante.

Erano abbigliati con infradito maglietta e.…. mutande, ed essendo le 7.30 di una giornata luminosa, Davide ed io ci siamo guardati formulando lo stesso identico pensiero: "Ma veramente escono in mutande?"

Immagino che la stessa domanda se la saranno posta anche tutti coloro che li avranno visti passare.

Persino le siepi del giardino hanno commentato a voce alta: " Ma anche no!"

Lui indossava le tipiche mutande in stile prima guerra mondiale 15/18  con il rinforzo per sostenere i gioielli di famiglia, enigma per cui è nata la formulazione della seconda domanda:

<< Per sostenere cosa?>> dal momento che nel davanti delle mutande esultava la totale piattezza.

Le suddette mutande erano bianche, anzi no, erano grigiastre e slabbrate, con un vuoto a perdere nel didietro, tipico di chi si è appena fatto la cacca addosso. Uno sbafo a virgola ne testimoniava la passata presenza.

Lei aveva una brasiliana tatuata sulla pelle, trasparente e acrilica con il bordo di finto pizzo, ovviamente di una taglia di meno, saldata tra le chiappe, per cui non posso assolutamente affermare se ci fossero tracce di evidente evacuazione.

I bambini si rincorrevano per la via svolazzando con le loro mutande grigie, timbrate da inequivocabili segni fecali.

Il maschietto mi ha superato, rilasciando nell'aria una scia che non ho riconosciuto come eau de parfum.

<< Poverini, mi fanno pena.>> ha commentato Davide.

<< A me no, mi fanno schifo.>> ho sentenziato senza dar loro scampo. Ma come, hai i soldi per le vacanze e non ti cambi le mutande? Ma dai!!!

La famiglia dei mutandari è andata via trascinando i piedi sporchi nelle infradito sporche. Ovviamente.

Posto che ognuno sulla faccia della Terra, anzi no, nell'universo è libero di indossare le mutande che più gradisce, e lo affermo per non essere fraintesa poiché non ho pregiudizi di sorta.

Se vuoi uscire di casa con una merda sulla testa, sono esclusivamente fatti tuoi, ma la domanda sorge spontanea: << Perché?>>

<< Per quale ragione al mondo esci di casa in mutande, e per giunta con delle mutande sporche?>>

Come sempre ho selezionato alcune ipotesi, e anche se non giudico i comportamenti disdicevoli del prossimo, ci sono casi in cui non riesco a farne a meno.

E' più forte di me, sono un'esteta e certe visioni mi sconvolgono nel profondo.

Chi di voi non noterebbe una famiglia che si aggira per le strade in mutande, marchiate

a fuoco da timbri merdosi?

Vi posso giurare che da quella mattina li abbiamo visti ogni santo giorno e ogni santa sera avvolti nelle loro mutandazze slabbrate e sporche.

Due sere fa ero sul terrazzo di casa con mio marito e insieme ci godevamo la puzza della sagra del pesce fritto, quando li abbiamo visti dirigersi verso il parco in cui si tiene la sagra. E secondo voi si sono abbigliati per l'occasione o ci sono andati in maglietta, infradito e mutande? Vediamo chi indovina.

Ma tanto tra puzzoni si comprendono. Ho messo in moto le mie celluline grigie, come il colore delle loro mutande, per proporvi alcune ipotesi. Scegliete quella che vi sembra la più probabile.

1- La famiglia dei mutandari ha fatto le valigie dimenticandosi di metterci dentro i costumi da bagno.

2- La famiglia dei mutandari possiede una fabbrica di mutande, per cui le usa sino allo sfinimento senza lavarle e poi le butta via, tanto non se le devono comprare, e le usa anche come costumi da bagno.

3- Nella famiglia dei mutandari lavorano tutti come modelli per " Intimissimi", che li paga profumatamente per pubblicizzare le proprie mutande.

4- La famiglia dei mutandari è poverissima, tanto che deve tenersi addosso la biancheria per mesi interi, poiché non ha i soldi neanche per comprarsi un pezzo di sapone di Marsiglia, né tanto meno quelli per comprare la carta igienica, di conseguenza usa le suddette mutande per pulirsi.

Finite le ipotesi. Ma la risposta giusta quale sarà? La risposta credo che sia, che la famiglia dei mutandari altro non è che una famiglia di grandissimi puzzoni.

Anche ieri sera li abbiamo visti uscire dopo cena, tutti contenti nelle loro mutandazze sporche e slabbrate. Vorrei fotografarli o riprenderli con un video per potervi dare una dimostrazione concreta del mio racconto. Ma come posso fare?

Credete che si offenderebbero se andassi da loro a chiedere:
<< Scusate, posso fare una fotografia alle vostre mutande sporche? Dovrei mandare ai 
miei amici la prova tangibile del vostro coraggio.>>

Cari lettori, vi dovete accontentare della mia testimonianza, e se qualcuno di voi ha ipotesi da condividere o risposte da proporre, io sono aperta a qualsivoglia collaborazione, pronta a non respingere commenti ragionevoli.

Rimane il fatto certo che la famiglia dei mutandari sarà qui in vacanza per altri cinque giorni, per cui avete tutto il tempo di venire a verificare di persona.

La vostra amica Dada vi saluta con affetto scusandosi di non essere riuscita a trovare una risposta esauriente all'enigma, e vi assicura che indossa sempre mutande in ottimo stato di pulizia e conservazione.